Ogni azienda che cresce si lascia dietro delle zone d’ombra: un contratto firmato in fretta per chiudere in tempo, una procedura che vive solo nella testa di chi la applica, un accordo fatto a voce e mai messo per iscritto. Non sono ancora un problema. Sono il punto esatto in cui un problema, un giorno, potrebbe cominciare.
Le crisi non avvisano prima di arrivare, e colpiscono tutti allo stesso modo. Quello che cambia è chi le aveva già messe in conto. Lo abbiamo imparato per primi su noi stessi: il diritto, da solo, ha sempre offerto le stesse risposte agli stessi problemi, e abbiamo cambiato modo di lavorare prima di proporlo a un cliente.
In un bosco, ogni specie veglia su una parte diversa del territorio: c’è chi si accorge prima di un parassita nella corteccia, chi di un verme nelle radici. Nessuna pianta controlla tutto. Vale anche per un’impresa. Un problema legale raramente nasce come tale: comincia in un contratto, in un dato, in un rapporto di lavoro; per accorgersene occorre sapere come si presidia quella funzione, non guardare solo il diritto. Per questo non lavoriamo da soli: accanto al diritto mettiamo le competenze di chi conosce da dentro ciascun ruolo.
Lo stesso imprevisto che ferma un concorrente, per te può essere il momento in cui guadagni terreno. Non possiamo evitarti lo shock; possiamo fare in modo che, quando arriva, tu sia tra chi ne esce più forte.